Radioastronomia – 11 Settembre al “Beppe Forti”

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Domenica 11 settembre, all’Osservatorio Astronomico “Beppe Forti”, ci sarà la prima conferenza a carattere astronomico della sua storia…E sono felice che sia Daria Guidetti ad inaugurare ed aprire la strada ad altre iniziative del genere…
Mi piace dire che Daria tornerà a casa…si..perché lei, come dice nelle sue note sotto, è un’astrofila di nascita ed il Gr.A.M è stato per lei il “ponte” tra l’essere astrofila e diventare un’astrofisica professionista…quindi…..è giusto che inauguri astronomicamente la sala conferenze del Beppe Forti.
Daria è un esempio ed uno sprone per tutti quei ragazzi che vogliono intraprendere la strada del l’astronomia come professione…una che può dire…”io ce l’ho fatta”…e deve essere un orgoglio non solo per noi del gruppo,ma anche per tutto il nostro territorio.
Non aggiungo altro…lascio parlare lei, che si presenta e spiega quello di cui si parlerà nella conferenza….
Inutile dire che vi aspettiamo numerosi…

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Nata meno di un secolo fa la Radioastronomia ci ha permesso di aprire una nuova finestra sull’Universo, vicino e lontano. Vi mostrerò come il cielo ed oggetti astronomici famosi appaiono nella banda radio insieme ad una carrellata di radiotelescopi sparsi per il mondo e non solo, sottolineando quanto sia sempre più importante osservare a questa lunghezza d’onda per comprendere meglio il nostro Universo. Ve lo dice una che voleva fare tutto nel campo dell’astronomia, ma non la radioastronoma!

Note biografiche

Daria Guidetti
Astrofisica e divulgatrice, astrofila da una vita.
Ha deciso di fare l’astronoma all’età di 5 anni o in seguito ad un sogno per “capire cosa succede nel cielo”.
Ha conseguito Laurea e Dottorato di ricerca in Astronomia. Nel 2012 ha vinto il premio nazionale “V. Ferraro” per la migliore tesi di dottorato italiana sui campi magnetici tra quelle presentate dal 2008 al 2011.
Attualmente lavora presso l’Istituto di Radioastronomia di Bologna e studia principalmente la formazione e l’evoluzione delle galassie, connessa all’attività radio di buchi neri, e i campi magnetici. Dal periodo del liceo, fa parte del Gruppo Astrofili di Montelupo Fiorentino con cui ha monitorato e scoperto diversi asteroidi.
Nel tempo libero si occupa di divulgazione astronomica, sopratutto presso il Centro Visite M. Ceccarelli di Medicina (BO).
Tiene conferenze e lezioni pubbliche nelle scuole di ogni grado.
Si definisce un’astronoma romantica e si interessa di storia della scienza.